giovedì 24 ottobre 2013

24 ottobre

Mi chiedo come sia possibile che li portiamo in giro tutto il giorno, li facciamo camminare per chilometri, corrono e giocano come matti, fanno tremila scalini e poi non c'è comunque verso di farli dormire! Miqiang a dire il vero è il primo a cedere, anche se tenta sempre di opporsi al momento della nanna con qualche "bu nanna" e tante chiacchiere da solo in cinese nel lettino che chissà cosa dice (e non vuole assolutamente essere toccato da noi mentre si addormenta). Ma gli altri due ci mettono un sacco di tempo e da qualche giorno Gio viene ad addormentarsi in camera nostra nel lettone (dopo qualche coccola io mi metto al PC e lui finalmente dorme). Mi sembra cosa saggia e giusta che si prenda questi momenti di "noi tutti per lui". 
E così succede che il momento per noi tanto anelato del "sono tutti a letto possiamo finalmente rilassarci e pensare solo ai cavolo nostri" non inizia mai prima delle 23!
La scusa ufficiale di oggi di Gio per non dormire era che, quando chiudeva gli occhi, risentiva i suoni dello spettacolo di tamburi... e in effetti non è un suono che concilia il sonno! La nostra prima tappa infatti è stata la torre dei tamburi dove Miqiang, all'inizio di quello spettacolo bello ma assordante, ha iniziato a piangere spaventato e, finalmente (dato che ultimamente sembrava cercare sempre Alberto), ha cercato rifugio tra le mie braccia.  Attendendo l'inizio dello spettacolo poi, i bambini hanno giocato nel piazzale tra le due torri (dei tamburi e della campana) con un aggeggio da calciare e rimpallarsi con cui qui giocano tanto. Ed è stato bello vedere che anche Miqiang ha finalmente avuto modo di giocare con gli atri bambini in un gioco un po' dinamico (anche se lui si limitava a lanciare in aria questo coso più forte che poteva, e lui a lanciare cose è bravissimo!).
Poi una lunga passeggiata fino al parco Jingshan con pausa pranzo da Mc Donald dove qui (incredibile ma vero!) si può trovare persino una (ma non più di una) opzione vegetariana. Dalla cima della collina di questo parco si ha una vista meravigliosa sui tetti della Città Proibita e su tutta Pechino (unico problema un vento che ci spazzava via). Poi altra camminata negli hutong e di nuovo cena da Hutong Pizza con passeggiata sulla bella riva del lago Qianhai. 
Domani è la nostra ultima giornata cinese Maggie ha detto che le dispiace tantissimo, e dispiace molto anche a noi e a Gio (che però si consola all'idea dell'enorme gelato al pistacchio che gli ho promesso al nostro ritorno). 
Ci rendiamo tutti conto che è stata un'esperienza irripetibile ed è difficile lasciarla.

4 commenti:

  1. Ciao sono ale godetevi gli ultimi giorni di vacanza prima del rientro!!!

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  2. I tetti della citta' proibita sono un vero spettacolo e mi chiedo tornando in Italia come possa non mancare un simile paesaggio!!! Io pero' gia' ti dico che non vedo l'ora di riabbracciarvi ma ..... Come faro' senza il blog che ci ha tenuti " vicini" in queste settimane? Mi manchera' da morire l'attesa sino all'ora di cena per ritrovarci e scoprire mille nuove avventure che avete fatto nelle ore precedenti e commentarle ..... Il bello e' che tra poche ore sarete qui e Miquiang scoprira' un nuovo mondo che dovra' pian piano fare suo ma tutti noi saremo pronti ad aiutarlo!!

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  3. MANUELA ha scritto esattamente quello che volevo scrivere io!
    peccato che nn saremo cosi' vicine per poter partecipare attivamente alla scoperta del nuovo mondo!!

    Buon viaggio!!

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  4. Mi sa che la pensiamo tutte così... Vero che continuerete a fare il blog anche quando sarete IN CINQUE A VANZAGO?
    Godetevi queste ultime ore e poi... Inizia la quotidianità ������

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